La "PETROL INSTRUMENTS" e' l'unico
produttore in Europa che ha sviluppato il principio Roots per la
misurazione dei liquidi.
Fin dalla sua apparizione sul mercato questo misuratore
volumetrico ha contribuito alla automazione e modernizzazione dei
processi industriali per la sua affidabilità' e per le sue
eccezionali caratteristiche funzionali accoppiate ad una
elevatissima tecnologia di costruzione.
I misuratori volumetrici "PETROL" sono oggi disponibili
per la misurazione di tutti i liquidi industrialmente utilizzati
in una gamma di modelli cosi' vasta, sia nella versione standard
che nella versione incamiciata, che permette di far fronte, anche
contemporaneamente, a specifiche di impiego quali
- Pressioni max di esercizio fino oltre i 150 BAR;
- Temperature max di esercizio fino oltre i 250 °C;
- Campi di portata da poche centinaia di litri/ora a 1.800 m3/h,
con dimensioni delle apparecchiature da 1" a 16".
Alcune caratteristiche costruttive e funzionali, qui di seguito
evidenziate, hanno inoltre reso il misuratore
volumetrico "PETROL" una apparecchiatura praticamente insostituibile in
numerosi campi di applicazione permettendone altresì l'utilizzazione nei
settori industriali più disparati.
a) Costruzione
a doppia cassa
La camera di misura e' estraibile come un unico sotto-assieme, dalla
cassa esterna di contenimento flangiata alla tubazione e può
essere revisionata e ricollaudata funzionalmente
indipendentemente dalla cassa esterna.
b) Rotori di tipo "flottante"
I rotori non si toccano fra di loro ma vengono
sincronizzati da ingranaggi posti all'esterno della camera di
misura. Non sono pertanto soggetti ad usura ed il misuratore
volumetrico non e' soggetto a ricalibrazione nel tempo a causa
del consumo delle parti componenti il "volume base"
dell'apparecchiatura.
c) Lavorazione dei rotori con frese a profilo
costante
Questo tipo di lavorazione permette di realizzare tra i
componenti il "volume base" del misuratore
"tolleranze" o "clearances" adatte per la
misurazione sia di liquidi estremamente viscose che di liquidi ad
elevate temperature di esercizio.
d) Materiali
di costruzione
Può essere utilizzato qualsiasi tipo di materiale ,
dall'alluminio all'acciaio al carbonio, alla ghisa, ai vari gradi
di acciaio inox ed al "moplen", sia per la camera di
misura che per la cassa esterna flangiata alla tubazione, in
accordo a specifiche esigenze.
e) Trasmissione magnetica
Con questo tipo di trasmissione, utilizzato nella maggior parte
delle apparecchiature prodotte, la tenuta fra le parti bagnate e
le parti asciutte diventa di tipo statico, il che garantisce
totalmente da ogni eventuale fuoriuscita o trafilamento
all'esterno del liquido in erogazione.
f) Elevata accuratezza
+/- 0,2% della lettura per transazioni fiscali, +/- 0,5% della
lettura per usi generali, comunque in accordo ai decreti
ministeriali di ammissione a verifica metrica.
g) Massima durata e ridotta
manutenzione
I rotori non si toccano mai fra di loro e non sono
pertanto soggetti ad usura. L'esecuzione a doppia
cassa permette inoltre di
eseguire la manutenzione della camera di
misura senza dover
smontare dalla linea l'intera apparecchiatura.
h) Ampia gamma di accessori
Sono disponibili trasmettitori di impulsi sia elettrici che
pneumatici e convertitori frequenza/corrente per l'indicazione,
la registrazione e la predeterminazione dei volumi di liquido in
erogazione. Testine predeterminatrici sia locali che a distanza
con chiusura in uno o due stadi, unitamente ai compensatori
automatici di temperatura sia del tipo meccanico che elettronico
completano inoltre la gamma degli accessori utilizzabili nella
misurazione dei volumi erogati. E' anche disponibile tutta la
gamma degli accessori di protezione quali filtri, disareatori,
valvole di limitazione della portata max e di sezionamento.

LA CAMERA DI MISURA E' ESTRAIBILE, COME UN UNICO SOTTO-ASSIEME, DALLA CASSA ESTERNA